Sunday, June 17, 2012

Solidprofile


Una volta che finito di modellare un volume, ad esempio una villa
si procede ad eseguire i seguenti passaggi per ottenere i profili 2d con il fine di dettagliarli ulteriormente
fig 1: il modella della villa

Procedura
  1. - con il comando mview (MV) si crea un layout nuovo con due viewport che dividono lo schermo in verticale (fig.2)
  2. - si crea un layer nuovo per esempio solidprofile
  3. si visualizza i due layers 3D e solidprofile nel viewport di destra
  4. -si visualizza solo il layer solidprofile nel viewport di sinistra
  5.  con il comando ucsicon e l'opzione proprities (P). si visualizza un unico ucs per i due viewports. Ovvero nella finestra di dialogo si disattiva l'opzione "save ucs with viewport" per il viewport di sinistra e poi si ripete il comando per disattivarla nell'altro viewport
  6. stando nel viewport di sinistra si creano tante linee di terra quanto sono i prospetti che si vogliono ottenere, per esempio tre, il prospetto frontale, di sinistra e quello di destra (fig2)
  7. per ottenere il prospetto frontale
    - con il comando ucsicon e poi con l'opzione ORigin si dispone l'origine degli assi sull'estremo sinistra della linea di terra (fig.2)
    - usando il comando viewport e mettendo gli angoli 270 (plan) e 0 (elevation), si visualizza il prospetto frontael del modello
    - con il comando solprof e accettando tutte le richieste si crea il profilo del modello. in questo modo si creano due layer : PV*** e PH*** che contengono rispettivamente le linee visibili e quelle nascoste del modello (fig.4)
    - si distingue il layer delle linee nascoste (PH**) del prospetto, cambiando colore e tipo di linea d
    - per facilitare la selezione del profilo si spegno il layer 3d nel viewport di sinistra
    - con il comando rotate3d si ribalta i profili creati usando come cerniera la linea di terra e 90 come angolo di rotazione (fig.5)

    In questo modo si puo esplodere il prospetto frontael per poter arrichire dettagli e misure
fig2: creare due viewport verticali e disporre le linee di terra intorno al modello
fig.3: visualizzare il prospetto frontael del modello con il comando viewpoint (VP)
Fig.4: con il comando Solprof si creano due layer che contengono le linee visibili (PV) e quelle nascoste (PH) del prospetto frontale del modello
Fig.5: con il comando rotate3d si ribalta il prospetto frontale per fare coincidere con il piano di terra xy

Thursday, June 14, 2012

impaginazione- (layout)

dopo aver finito di modellare le volumetrie  volute
si passa alle operazioni di impaginazione con il fine di pesentare i disegni in scala e attribuirli le relative misure numeriche e descrizioni testuali. a tale fine si procede cosi:
  1. - impostando 0 la variabile tilemode si passa ad un layout nuovo che si puo nominare tav1. in alternativa si cliccando con il destro su un pulsante layout si puo creare o nominare un layout nuovo
  2. - stando nel layout nuovo (tav1) si crea un rettangolo con misure uguali a quelli del formato desiderato. per esempio per creare il  fomato A1, si  scrive 0,0 come coordinate dell'angolo inferiore sinistro e 84,59
  3. con il comando offset si crea un altro rettangolo all'interno del primo in modo che tre lati siano distanti 1.5 e quello in basso di 3 per lasciare spazio per l'intestazione della tavola
  4. con il comando Mview (MV) si creano due viewports verticali con bordi coincidenti con il  rettangolo interno. tecnicamente di digita il comando MV e si sceglie l'opzione 2 poi vertical e poi si specifnco li angolo opposti del rettangolo interno per indicare l'area dove mettere tali viewports. Cosi appare il tuo disegno in tutte viewports ma non in scala
  5. per visualizzare il disegno nel viewport di destra in scala 1:50, si diita ilcomando MVSetup, e poi si sceglie l'opzione scale e si clicca sul bordo dello stesso viewport e invio. si diita il vloe 1 come unita di misura del paper space e si digita 0.50 come unita di misura del tuo disegno. Cosi si nota che e' avvenuto un zoom del tuo disegno all'interno del viewport di destra =  a tale rapporto di scala
  6. analogamente si visualizza il disegno del viewport di sinistra in scala 1:20, ma in questo caso e poiche lavoriamo in metri e non in centimetri si digita 1 come unita di misura del paper space e il valore 0.20 per il model space.
Nota importante: per allargare o stringere i rettangolo del viewport , ad esempio di sinistra, si clicca sul bordo dello stesso viewport e quando appaiono i punti blu (GRIPS) si clicca su uno di esso e si trascina nella posizione voluta



Tuesday, June 12, 2012

ombra propri e potata

Hasan Isawi




Per generare le ombre proprio e portate di un volume, per esempio la sfera
__________________

- digita light
- e poi scegli distance come nuovo (new) tipo di luce
- dai un nome alla luce ad esempio sole1
- attiva l'opzione "shadows on"
- e poi su shadows options e attiva shadows raytraced e poi OK
- e impostando 135 come angolo del azimuth, significa che il sole ti viene da dietro da sinistra
- impostando 45 come altitude, significa che il raggi del sole formano un angolo di 45 gradi con la terra (xy assoluto)

e in ultimo cliccando su OK ti appare nel disegno il simbolo della luce



Salvare le immagini del rendere in un file esterno

non sono riuscito ad aprire il file che hai mandato
per fare delle immagini e farmili vedere, hai due modi:
- il primo e' quello di stampare lo schermo con il pulsante print che sta sulla tastiera, e poi apri un file nuovo in photoshop ed incolla con CTRL+V

- il secondo modo e' quello di salvare l'immagine renderizzata del modello, con il comando RR, e quando appare la finestra di dialogo
scegli come destinazione e scegli file e cliccando sul pulsante more options ti appare un altra finestra di dialogo dove puoi impostare il tipo di file per esempio TGA e la dimensione per esempio 1600x1280 e in ultimo il numero di colori ad esempio 24bits

e poi cliccando su render ti si apre una finestra per salvare il file dell'immagine renderizzata

Monday, June 11, 2012

Esempio di Modellazione terrazzamenti


allora per modellare un esempio della tua piazza, procedi cosi:

  1.  digita il comando layer (LA) per creare un nuovo layer e chiamalo 3D e un altro lav1, e rendi quest'ultimo corrente.
  2. vai nel layout1, con il comando TILEMODE=0, oppure clicca sul pulsante che porta tale nome
  3. con il comando  mview (MV) crea due viewports , 
  4. con il comando layer (LA) congela nel viewport di destra tutti i layer ad eccezione del layer 3d (figura1)
  5. con il comando layer (LA) congela nel viewport di sinistra solo il  layer 3d, cosi non ci sono sovrapposizione tra disegno 2d e 3d

Figura1: organizzare i due viewports in cui visualizzare solo il 3d nel viewport di destra e non in quello di sinistra per evitare problemi di sovrapposizione tra 2d e 3d :

6- con il comando Pedit (PE) raggruppa le linee che delimitano una vasca d'acqua. l'opzione da utilizzare e' join. Il fine e' quello di avere una polilinea chiusa in cui non ci debbono essere sovrapposizioni tra i suoi lati

7- Estrudere (EXTrude) la polilinea precdente di una misura = alla sua quota ad esempio 50cm * . in questo modo si ha il modello del muro.

* Nota: ricorda che ho scalato il disegno per portarlo in scala reale


figura2: creare la polilinea chiusa ad esempio del muro che affianca una delle vasche d'acqua e poi estruderla con la relativa quota ad esempio 0.50.

8- dato che il layer corrente e' Lav1,  occorre trasferire il modello del muro nel layer 3D. in questo modo appare nel viewport di destra e sparisce in quella di sinistra

9- Ripetere i passaggi da 6 a 8 per ottenere il modello della vasca (figura 3). In questo caso l'altezza della vasca e' 0.40 m

Figura 3: estrusione della vasca d'acqua con altezza = 40cm


Osservazioni sui risultati Ottenuti 

intanto ti faccio i miei complimenti per aver ottenuto il modello desiderato, pero vedendo il tuo file dwg ci sono i seguenti osservazione:

  1. il layer corrente era 3D e questo e' un sbaglio tattico, perché  capita spesso di correggere elementi 2d o crearne altri prima di estrudere e questo porta ad avere tali elementi nel layer 3D.
  2. con esito negativo ho verificato l'esistenza di possibili solidi nel viewport dedicato alle figure 2d

Saturday, March 3, 2012

Tecnica organizzativa per la modellazione 3d



brava amore, pero anche se il volume delle pareti era completo, esisteva ancor un volume della pianta in più.



Figura1: esistenza di un volume in piu



e poi nell'altro file che chiamato oggetto complicato, che a me non sembra, quali sono i problemi
vuoi creare una faccia vetrata ?, o cosa ?


Figura 2: Oggetto complicato ?

1:26pm Mar 3
MA IO L HO TRASFORMATO PROPRIO IN BLOCCO...CIOE CON BLOCK
COMUNQE ORA NN VEDRAI IL BLOCCO..PERCHÉ L HO TOLTO..INIZIALMENTE AVEVO FATTO DIVENTARE IL PROSPETTO UN BLOCCO UNICO CON IL COMANDO BLOCK..MA DATO CHE NN ME LO ESTRUDEVA PENSAVO FOSSE QUELLO IL PROBLEMA...E QUINDI HO LEVATO IL BLOCCO E ORA SONO TUTTE LINEE DIVISE

In risposta al tuo messaggio
- per estrudere un oggetto, questo puo essere polilinea o regione e basta
nel 2006 si poteva estrudere piu regioni unite (UNIon) , per esempio i montanti di tante finestre o i cerchi di tanti pilastri tutti insieme in una sola operazione ma con le versione più recenti di autocad, non si poteva piu fare questa estrusione molto utile per accelerare il lavoro di cose ripetetevi
quindi se devi creare qualsiasi elementi devi eseguire i tre passaggi di Monge 3d che ti avevo spiegato

poi un oggetto prismatico come quello in figura 2 non ha bisogna ne anche del prospetto, a meo che non vuoi delle dettagliare le bucature delle finestre.

Tecnica organiativa per la modellaione 3d
Comunque per evitare questi errori o altri, conviene adottare una tecnica organizzativa
che consiste nel creare tre finestre nello spazio carta con il comando MV (mview)
dove in una finestra (quella a sinistra in basso) visualizzi la pianta 2d
e in una finestra (in alto a sinistra) visualizzi il prospetto, e nell'altra ancora visualizza la vista 3d del modello.
il vantaggio di questo metodo e' che non c'è coincidenza tra oggetti 2d e oggetti 3d. infatti nella finestra 3d sono spenti i disegni 2d, e nelle altre due finestre e' spento il layer dei oggetti 3d

Tecnicamente fai cosi:
- vai nel layout
- digita mv e in risposta al numero delle finestre scegli 3 invio, invio, invio (tre volte). cosi ti appaiono tre finestre: una grande a destra dove sarà visualizzato il 3d, e due finestre a sinistra dove verranno visualizzati rispettivamente pianta e prospetto.
- ponendo il caso che hai gia creato due layer, uno si chiama ad esempio 2d e l’altro 3d
- nel layer 2d metterai gli disegni come pianta e prospetto e sezioni ecc, ciò e’ i disegni 2d
- e nel layer 3d metterai gli oggetti 3d

Per esempio



per fare il 3d  della casetta, si creano subito le tre finestre nel layout (figura3). e poi si creano i primi layer, che sono: 
  • il layer lav che lo rende corrente e dove si fanno tutte le costruzioni,
  •  il layer 2d per i disegni 2d definiti, vuole dire che ogni volta che definisci un elemento 2d nel layer lav si trasferisce (con change) nel layer 2d.
  • il layer 3d che contiene gli oggetti 3d, significa che ogni volta che si costruisce un oggetto 3d si trasferisce nel layer 3d.

 poi si va nel layout e si creano tre finestre come in figura 3, che sono:
  • - due finestre a sinistre per i disegni 2d e in cui non viene visualizzato il contenuto del layer 3d
  • una finestra (quella grande in figura 3) che visualizza il contenuto del  layer 3d e in cui vengono spenti i due layer: lav e 2d.


figura3: tecnica organizzativa dei layer nei viewports per una modellazione controllata


per creare il 3d in questo caso delle pareti (color 30) , si procede ad eseguire il procedimento monge 3d che si assume nei seguenti passaggi:
  • - si estrude pianta e prospetto (color rosso) di una misura maggiore del massimo aggetto della casa, ad esempio 20. devi sapere che il layer corrente e' il layer lav e quindi non viene visualiato nella finestra 3d perche l'abbiamo spento, e quindi per visualizzare i volumi appena creato della pianta e del prospetto, ci clicchi sopra e digiti ch e poi li trasferisci nel layer 3d. in questo modo li cominci gia a vedere nella finestra 3d ( quella grande a destra della figura 3).

  • - si ruota il volume del prospetto intorno alla linea di terra con angolo 90 gradi. tecnicamente: - si digita il comando rotete3d e poi si seleziona il volume del prospetto, e in risposta alla domanda di specificare la cerniera di rotazione, clicca due punti sulla linea terra facendo attenzione di specificare il secondo punto a destra del primo, cio e' da sinistra a destra per dare  la direzione della x positiva (secondo la regola della mano destra).
  •  in ultimo si determina la parte in comune ai due volumi con il comando intersect (IN)


continua il disegno e inserisci qua l'immagine del modello con la copertura
se hai domande mettili nel commento sotto